Chirurgia Proctologica

Cos’è la Chirurgia Proctologica?

La Chirurgia Proctologica si occupa di tutti i disturbi dell’ano e del retto, nonché del colon e di tutte le strutture pelviche (prolassi anteriori vaginali, uterini e vescicali associati a prolassi rettali). I costanti progressi scientifici hanno consentito a questa branca medica di crescere notevolmente negli ultimi anni. Da un lato, hanno offerto nuovi mezzi evoluti con cui eseguire diagnosi strumentali e delicati interventi chirurgici riparativi, dall’altro hanno permesso una più chiara e ampia comprensione delle innumerevoli patologie che interessano tale regione dell’organismo.

Procedure di Chirurgia Proctologica

Ecco di seguito i principali interventi proctologici effettuabili a livello ambulatoriale, presso il Poliambulatorio Modoetia di Monza:

Scleroterapia emorroidaria

La scleroterapia è una tecnica chirurgica ambulatoriale basata sull’iniezione di un agente sclerosante all’interno delle emorroidi. L’agente sclerosante è un farmaco in formulazione liquida o in schiuma (utilizzato con enorme successo da anni in chirurgia vascolare per le vene varicose delle gambe), che viene iniettato in una vena patologica per provocarne l’obliterazione, ovvero la chiusura.

La procedura viene eseguita in ambulatorio, senza l’impiego di anestetici: è infatti assolutamente indolore. Il paziente si posiziona sul fianco sinistro (posizione di Sims), come avviene in una qualsiasi visita proctologica, e mediante l’utilizzo di un anoscopio, si identificano i gavoccioli emorroidari (le emorroidi) più voluminosi, che vengono punti con un ago molto sottile.

Al termine della procedura, nella medesima giornata, il paziente può riprende le proprie attività quotidiane (lavorative e familiari). Talvolta può rimanere, per alcuni giorni, un residuale fastidio o un senso di peso. Tali effetti regrediscono spontaneamente e possono essere ben gestiti con blandi analgesici. La scomparsa del sanguinamento avviene abbastanza rapidamente, solitamente entro una settimana.

Legatura elastica emorroidi

La legatura elastica delle emorroidi è una procedura che viene eseguita a livello ambulatoriale, in pochi minuti. È indicata nei pazienti con emorroidi di primo, secondo e terzo grado, sanguinanti o dolorose. È altresì appropriata nei pazienti che non hanno avuto un’adeguata risposta alla terapia dietetica e/o medica e in quelli ad alto rischio chirurgico, come le persone molto anziane, con gravi patologie o in terapia anticoagulante.

La procedura consiste nel posizionare, con il paziente sul fianco sinistro (in posizione di Sims), un piccolo anello elastico alla base dell’emorroide, che va a interrompere il flusso sanguigno, provocando il “prosciugamento” del gavocciolo emorroidario, fino alla sua chiusura.

Gli strumenti utilizzati sono un proctoscopio (una sonda sottile e rigida che viene introdotta nell’ano mentre il paziente è sdraiato su un fianco) e un legatore ad aspirazione. Nell’arco di alcuni giorni, l’emorroide insieme all’elastico cadono spontaneamente. La ferita ha un tempo di guarigione di circa in 2 settimane.

Al termine della manovra e per alcuni giorni successivi, il paziente può avvertire un leggero disagio, sanguinamento e un lieve dolore alla defecazione, controllabile con i comuni analgesici.

 

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