Cos’è la Chirurgia della Mano?
È una branca specialistica della chirurgia che nasce nel XX secolo, per intervenire sulla moltitudine di patologie congenite, traumatiche, infiammatorie, degenerative e neoplastiche che possono interessare la mano e il polso. A occuparsene è il chirurgo della mano, uno specialista con esperienza e competenze multidisciplinari, che abbracciano l’ortopedia, la chirurgia plastica, la neurochirurgia e la chirurgia vascolare, a cui si affianca la conoscenza di tecniche microchirurgiche avanzate.
Interventi di Chirurgia della Mano
Ecco di seguito le principali patologie della mano, che possono essere gestite tramite intervento ambulatoriale, presso il Poliambulatorio Modoetia di Monza:
Tunnel Carpale: è una neuropatia molto diffusa, che si riscontra più frequentemente nelle donne e in persone con più di 40 anni. A essere coinvolto è il nervo mediano che subisce una compressione in seguito a un aumento di pressione nel tunnel carpale. I primi sintomi sono facilmente riconoscibili: dolore e formicolio alla mano. L’intervento chirurgico, in anestesia locale, consiste in un’incisione cutanea a livello del polso, attraverso la quale il nervo mediano viene decompresso.
Dito a scatto: è una tendinite, che interessa i tendini flessori delle dita, quelli che servono per chiudere la mano. E’ una patologia molto frequente, che colpisce soprattutto le donne tra 45 ed i 60 anni. I sintomi più comuni sono: dito bloccato in posizione flessa o che “scatta” nei movimenti di flesso estensione, leggero gonfiore, dolore che può estendersi sino al polso. L’intervento chirurgico, effettuato in anestesia locale, consiste nell’apertura della puleggia che impedisce il corretto scorrimento del tendine.
Tendinite di De Quervain: è una tenosinovite stenosante, ovvero un’infiammazione che colpisce la guaina che riveste i due tendini collegati al movimento del pollice. Il sintomo principale è il dolore che si localizza a livello del polso e del pollice, e aumenta in caso di estensione o flessione forzata del primo dito. L’intervento chirurgico è mini-invasivo: effettuato in anestesia locale, prevede un’incisione cutanea inferiore a 1 cm e una durata di poco più di cinque minuti. Al termine dell’operazione, il paziente può tornare alle consuete attività quotidiane, senza bisogno di immobilizzare mano e polso.
Cisti ed Ingromi carpali: sono tumefazioni sottocutanee, piene di liquido sinoviale, che compaiono, nella maggior parte dei casi, sul dorso del polso. In caso di dolore o limitazione al movimento, posso essere asportate chirurgicamente.
Gli specialisti di Modoetia
Presso il Poliambulatorio Modoetia si occupano di Chirurgia della Mano:


